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La storia di
Anoia |
| Le
origini |
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di Giovanni
Quaranta |
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Magna grecia
Le origini di Anoia,
seppur non supportate da notizie certe, sembrerebbero risalire
al V° o IV° sec. prima di Cristo.
Gli antichi coloni della
Magna Grecia già alcuni secoli prima avevano iniziato a
sbarcare sulle coste ioniche dell'attuale Calabria ed avevano
fondato quelli che in pochi anni erano diventati importanti
centri economici e culturali. Per quanto attiene alla nostra
storia un'importanza fondamentale la riveste la città di Locri
Epizephyrii.
Essa era stata fondata
nei primi anni del VII sec. a.C. da coloni achei provenienti
dalla Locride nella Grecia centrale. Quasi un secolo dopo i
Locresi spinti dall'esigenza di espansione territoriale, non
potendo espandensi nè verso sud a causa della presenza della
città di Reggio nè verso nord a causa della presenza di
Crotone, incominciarono ad espandere il loro territorio alle
spalle della città verso l'Aspromonte. Fu allora che dopo aver
valicato le montagne si affacciarono verso il mare Tirreno
edificando le sub-colonie di Medma (nei pressi dell'attuale
Rosarno) e di Hipponion (nei pressi dell'attuale Vibo Valentia)
ed impossessandosi di Metauros (Gioia Tauro) sostituendosi ai
calcidesi.
I locresi per raggiungere
le colonie sul mare Tirreno seguivano delle vie che attraverso
tratturi di montagna ed alvei di fiumi, permettevano l'ascesa
dalla costa ionica e attraverso il valico delle montagne
aspromontane la discesa verso la costa tirrenica. I cospicui
interessi commerciali inducevano i locresi a costituire lungo
questi tragitti degli insediamenti sia civili che religiosi allo
scopo di mantenere il controllo dei territori limitrofi
attraverso un'opera di ellenizzazione delle popolazioni
indigene. Lungo una di queste direttrici, che attraverso il
fiume Torbido saliva verso i Piani della Lìmina per poi
discendere verso Medma ed Hipponion, si trovava Anoia.
Secondo alcuni storici
locali, le origini di Anoia risalirebbero a quando i locresi
edificarono Templum Musarum nel luogo ove ora è Cinquefrondi,
stabilendo nelle zone vicine delle mandrie con la nascita di
piccoli villaggi formati da pastori.
Un'altra tesi che ci
sentiamo di formulare è quella di un presidio militare il
quale, vista la posizione geografica, potrebbe aver fatto da
contrafforte a Cinquefrondi a difesa del torrente Sciarapòtamo
quale punto di difesa per eventuali incursioni al territorio
della Locride attraverso il valico della Lìmina .
A conferma della presenza
locrese nel territorio di Anoia è da segnalare il ritrovamento
di alcuni reperti archeologici quali oggetti in terracotta e
persino monete in bronzo locresi.
Anche il nome sembra
avere origine greca e, così come ci riporta il Rholfs, derivare
dal gr. ta anwgaia col significato di "case soprane" o
"luoghi posti in alto" ed è indubbio che Anoia si
trova sopra un sito che domina il fiume e la vallata
sottostante.
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