E' nata ad Anoia, in provincia di Reggio Calabria, nel 1959.

Ha ottenuto il diploma di Maestra d'Arte nel 1975 presso l'Istituto Statale d'Arte "Guerrisi" di Palmi (RC). In seguito, nel 1979, sempre presso lo stesso istituto ottiene il diploma di maturità di Arte Applicata - Sezione Tessuti.

E' laureanda in Storia Antica, presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università della Calabria.

Durante l'anno 2000/2001 ha seguito un corso di formazione professionale organizzato dal C.I.S.O. Calabria, conseguendo l'attestato di "addetto restauro legno", e sempre attinente allo stesso corso, nell'ambito di uno stage formativo tenuto in Portogallo, ha conseguito un diploma di specializzazione presso la Scuola Professionale di Restauro di Espinho (Portogallo).

Fin da piccola ha manifestato la sua passione per l'arte, che nel corso degli anni  ha espresso nelle forme più svariate: dal disegno a matita e a china alla pittura a olio; dai dipinti su pietra alla scultura; dall'arte dei nodi (macramè) alla manifattura di accessori d'abbigliamento (borse, orecchini, anelli, bracciali) in cuoio, rame, ottone.

Attualmente la sua produzione artistica si è comunque concentrata, quasi esclusivamente, sulla realizzazione di dipinti ad olio su tela (ritratti, paesaggi, nature morte, ecc.) e sulla riproduzione di animali, fiori e casette su pietra, mediante l'uso di colori acrilici.

Fra le estemporanee di pittura alle quali ha partecipato, di una certa importanza è stata quella nel Comune di Luzzi (CS). Da ricordare è la prima mostra personale realizzata ad Arcavacata (CS) nel 1987.

Più recenti le mostre nel 1996 ad Anoia (RC) e nel 1999 ad Anoia Superiore (RC), nell'ambito della manifestazione "Navi e Naviganti" organizzata dall'associazione culturale "Sirio-Onlus".

Degne di nota, inoltre: la personale realizzata nel febbraio 2000 nel Salone delle Feste del Municipio di Polistena (RC) e  altre due mostre nel Comune di Gioia Tauro nell'ambito della manifestazione "Gioia da vivere" (agosto 2000 e agosto 2001). Lo spazio dedicato a tali opere è stato intitolato "Lo Zoo di Pietra" appunto perchè dedicato ai dipinti su pietra.

I soggetti delle sue creazioni si ispirano alla  natura ed è proprio l'amore per essa, radicato nell'animo dell'artista, che l'ha spinta a rappresentare e a ricreare un utopistico mondo nel quale, animali di varie specie, e nella realtà, caratterialmente incompatibili, convivono pacificamente, come in una sorta di grande giardino zoologico, dove però non esistono gabbie, un mondo dove gli animali possono essere avvicinati senza paura... un mondo che nessuno dovrebbe più recingere.