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DOMENICO DEFELICE è
nato ad Anoia (RC) il 3 ottobre 1936, ma risiede a Pomezia, nei
pressi di Roma.
Poeta, scrittore e saggista. Collaboratore di numerose testate (tra cui: Nuova Antologia, Pietraserena,
La Voce di Calabria, La Voce Pugliese, Il Corriere di Reggio, La
Procellaria, Alla Bottega, La Voce del Mezzogiorno, Cronaca di
Calabria, Minosse, Aspetti Letterari, La Gazzetta Ciociara, La
Sonda, Luce Serafica, ecc.) e per 15 anni del quotidiano Avvenire, attualmente
dirige il mensile Pomezia-Notizie,
riconosciuto dalla IWA (International Writers Association,
USA), nella votazione del 31 dicembre 1999, come “The Best
News Magazine of the Year”.
Tra le tante sue opere si ricordano: Con le mani in croce (1962);
La mania del coltello
(dramma in prosa, 1963); Un
paese e una ragazza (1964); 12 mesi con la ragazza (1964);
Un silenzio che grida (saggio
critico, 1968); Geppo
Tedeschi (saggio critico, 1969); La morte e il Sud (1971);
Andare a quadri
(critica d’arte, 1975); Canti
d’amore dell’uomo feroce (1977); Franco Saccà poeta ecologico
(saggio critico, 1980); Pittura di Eleuterio Gozzetti
(critica d’arte, 1980); Sicilianità nella poesia di
Ada Capuana (sagio critico, 1983); Eleuterio Gozzetti
(critica letteraria e d’arte, 1984); Arturo dei colori (racconti,
1987); Saverio Scutellà
(critica d’arte, Gran Premio Città di Roma, 1988); Dialoghi all’esca
(prosa, 1989); To erase,
please? (poemetto, 1990); L’orto del poeta (prosa,
1991); Nenie ballate e
canti (1994); Meditazioni
sulla morte della Prima Repubblica (prosa, 1994); Le poetesse e l’amanuense (critica
letteraria, 1996); Dialettica e miti in Partita Doppia di Giulietta Livraghi Verdesca Zain (saggio
critico, 1997); Temi umani
e sociali in Carmine Manzi (saggio critico, 1998); Alpomo (poema satirico, 2000); Francesco
Fiumara (saggio critico, 2000); Un artista del mosaico “Michele
Frenna” (2001); Resurrectio (poemetto, 2004); Poeti
e scrittori d’oltre frontiera (2005). è stato tradotto in
francese, inglese, tedesco, spagnolo, portoghese, rumeno,
coreano e russo e inserito in prestigiose antologie, tra le
quali Azimut (della
Bietti), Urania (de La
Prora), World Poetry (del
coreano Kim Young Sam), L’Altro
Novecento (di Vittoriano Esposito), Calabria Italia Prima (di
Paolo Borruto).
Benché
da tantissimi anni viva fuori dalla Calabria, è rimasto sempre
attaccato a quelle che sono le sue radici. L'umile figlio di
contadini di Anoia, oggi uomo affermato nel panorama culturale
internazionale, ha sempre manifestato il suo amore per la terra
natìa e per le sue origini. Tra le sue tante poesie ci piace
segnalare "Anoia", "Anoia mio", "Baldis"
e "Dal terrazzo della villa di Anoia".
Invitiamo
i nostri lettori a scoprire questa figura di persona semplice e di uomo di
cultura, al quale sarebbe opportuno e doveroso che la
Calabria e la sua Anoia tributassero i giusti onori.

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Dal terrazzo della villa di Anoia... |
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La quiete che regnò nella calura |
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ora a tratti si spezza. |
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Dall'aereo balcone della villa |
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l'ampia valle |
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si perde nel mare incendiato. |
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Confuse ancor le piante |
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non odono la voce della sera, |
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ma verranno ben presto a ristorarle |
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la brezza e la rugiada |
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sotto lo sguardo delle prime stelle... |
Per
chi volesse contattare Domenico Defelice si riportano di
seguito i recapiti della Direzione
e amministrazione di POMEZIA NOTIZIE:
- Via
Fratelli Bandiera, 6
- 00040
POMEZIA (Roma)
- Tel.
06 191.12.113
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