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Il 13 agosto 2003
è stato presentato, nella chiesa parrocchiale San Nicola Vescovo,
il libro di Giovanni Quaranta dal titolo “La Confraternita del
Carmine di Anoia” sulla storia della omonima confraternita che
operò ad Anoia per circa un secolo a partire dagli ultimi anni
del 1700.
Dopo un breve
messaggio di benvenuto ai presenti da parte del parroco Don Cesare
Di Leo, il Prof.
Giuseppe Ciminello, della Biblioteca Apostolica Vaticana, ha
relazionato sui contenuti del libro riscuotendo grande apprezzamento da parte del pubblico presente.
Il Sindaco di
Anoia, Alessandro Demarzo, a nome dell’amministrazione
comunale e dell'intera cittadinanza, ha ringraziato l’autore per l'iniziativa culturale
sottolineando la validità del lavoro al fine della valorizzazione
della storia locale e che lo stesso rappresenta il primo libro che
tratta ampiamente argomenti legati alla storia di Anoia.
Una relazione
sulla storia e sui costumi delle confraternite nel tempo è stata
curata dall’Ing. Antonio Tripodi, vicedirettore dell’Archivio
Storico Diocesano di Mileto e autore della prefazione del libro.
Sono seguiti altri
interventi da parte del Rag. Totò Dromì (Assessore alla Cultura
del Comune di Anoia), del Prof. Francesco Morani, del Dott. Franco
Giofrè e di Giovanni Russo (direttore della Biblioteca comunale
di Polistena).
Tutti hanno
sottolineato la validità del lavoro che apporta un ingente
contributo alla conoscenza della storia locale ed hanno auspicato
che lo stesso non rimanga un fatto isolato ma possa essere l’inizio
di un lavoro di recupero della memoria storica del centro
pianigiano.
La serata, che ha
visto una grande presenza di pubblico, proveniente anche dai paesi
vicini, si è conclusa con l’intervento dell’autore che ha
ringraziato i presenti.
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La
copertina del libro |
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